TRENO PER LHASA

Una buona comunicazione può essere super sintetica; in genere la si comprende a posteriori e serve a metterti sull’avviso. Nel 2007, al mio primo giorno di vacanza, mi ero svegliata con tre parole nell’orecchio, treno per Lhasa. Chiare, risonanti e non mie. Nel cercare di capire cosa implicassero, avevo raccolto una copiosa documentazione sul Tibet…